Torino e dintorni

Ma solo stavolta abbiamo scoperto una tradizione che può diventare un bel filo conduttore per visitare Torino con bambini: quella di frequentare i Caffè storicipresenti un po’ ovunque in città.
Pare infatti che i Torinesi amino molto frequentare questi luoghi così ricchi di storia, anche solo per una merenda o un caffè, combinando così una piccola pausa quotidiana con un piccolo viaggio nella storia…

Nei caffè storici di Torino, si può infatti toccare con mano il passato “regale” della città. Facciate in stile barocco, grandi lampadari che pendono da alti soffitti affrescati, boiserie che sono vere e proprie opere d’arte, emblemi della famiglia reale (se il caffè era fornitore di Corte…). Vi consiglio vivamente di farvi accompagnare da una guida per cogliere ancora meglio i dettagli di questi luoghi decisamente speciali. Noi abbiamo scoperto questo lato di Torino in compagnia di Emanuela Moroni estremamente competente e appassionata. In alcuni caffè è anche possibile pranzare o acquistare prodotti enogastronomici.

Il nostro tour è partito da Piazza San Carlo, considerata la più elegante della città e circondata da negozi e, appunto, alcuni dei Caffè più significativi, che si affacciano sui portici seicenteschi…ah, dimenticavo, a Torino sono presenti molti portici…non quanti nella mia Bologna ma ci si accontenta 

Il Caffè Torino si riconosce subito per l’insegna luminosa “Martini” al suo ingresso (di color rosso Savoia) ma anche per un grande toro sul pavimento di fronte alla porta (tradizione vuole che si debba calpestare i suoi genitali, ruotando 3 volte su se stessi, come buon auspicio… non vogliamo essere scaramantici, ma noi abbiamo seguito il consiglio).